CAGLIARI SWR, DAL CHARITY GOAL 9600 EURO A 3 PROGETTI SOLIDALI

Le associazioni Abbracciamo un Sogno, Passu Passu e Karalis Pink Team si aggiudicano il contributo che l’organizzazione dell’evento sportivo più partecipato in Sardegna garantisce alle iniziative di responsabilità sociale.

L’edizione 2018 della Cagliari SoloWomenRun, la corsa rosa solidale organizzata da 42K srl in collaborazione con Apd Miramar lo scorso 11 marzo, con oltre 7mila donne al via, annuncia i nomi delle tre associazioni beneficiarie del Charity Goal. Come tradizione l’evento è stato abbinato infatti a un’iniziativa di responsabilità sociale, che consegnerà 9600 euro a diverse realtà del territorio, confermandosi come primo evento sportivo per partecipazioni e per contributo rivolto alla solidarietà.
Le associazioni che hanno acquisito un numero minimo di 250 pettorali, hanno potuto partecipare al SWR CHARITY GOAL presentando un progetto rosa solidale, che è stato valutato dalla commissione etica, presieduta da Isa Amadi, ideatrice di SoloWomenRun, in base a quattro requisiti: impatto sul disagio familiare, coinvolgimento diretto delle donne, realizzabilità immediata e numero di partecipanti alla Cagliari SWR. I primi tre progetti saranno premiati con un contributo pari, rispettivamente a 50%,30% e 20% della quota charity pari a 1 euro per ogni iscritta per le prime 5mila e 2 per quelle successive.
Al primo posto c’è il sodalizio di “Abbracciamo un sogno” con oltre 1500 partecipanti, che ha presentato l’idea “Comunikare”, una campagna multimedia diretta alle Oncologie della Sardegnaper far emergere criticità e bisogni sentiti, raccogliendoli dalle voci dirette dei pazienti. Riceverà complessivamente 4800 euro.
Il corso è concepito per medici e infermieri, per il miglioramento della qualità educativa in medicina, per tutti i professionisti sanitari che desiderano migliorare le proprie tecniche di comunicazione. “Informare ed educare una persona che si ammala di cancro è un aspetto essenziale delle cure – si legge nel testo inviato – la comunicazione della prima diagnosi e in tutto il periodo segna in maniera indelebile il rapporto operatore sanitario-paziente, un’alleanza fondamentale per riuscire ad affrontare nella giusta maniera il percorso terapeutico”. L’ obiettivo del gruppo è realizzare quindi percorsi di formazione innovativi sulla comunicazione in Oncologia, che si basino sulla simulazione con il metodo del paziente standardizzato. “Nel nostro caso – spiegano – i pazienti standardizzati/simulati saranno veri pazienti del gruppo Abbracciamo un sogno”.
Gli altri due progetti sono indirizzati a sostenere un unico obiettivo, l’acquisto di una speciale imbarcazione per la riabilitazione psicofisica delle donne colpite dal tumore al seno.
Nel dettaglio il secondo progetto premiato, con 2880 euro, è quello dell’associazione Passu Passu, che per il quarto anno ha preso parte alla corsa insieme al gruppo “le palestrate di Dany”. “Grazie alla SoloWomenRun – raccontano – siamo entrate in contatto con altre realtà del territorio, dedite al sociale, al sostegno e alla valorizzazione della donna con differenti problematiche, come il tumore al seno e ovarico: la Fondazione Taccia e il progetto Mai Più Sole, contro il tumore ovarico, e l’associazione Karalis Pink Team di Daniela Secchi. Da qui parte una collaborazione con entrambe”. Grazie al contributo sarà acquistata appunto la “Dragon boat”. Mentre il terzo premiato, con 1920 euro, è il progetto della stessa Karalis, con “Pagaiando contro il tumore”, che prevede il coinvolgimento delle socie dell’associazione di promozione sociale Karalis Pink Team e la Fondazione Taccia, con due allenamenti settimanali di dragon boat, oltre a un open day ed eventi per la promozione dell’attività.